I grandi NO dei look maschili

How to: “Come non lo vogliamo”

Per anni, decenni, lustri, secoli gli uomini ci hanno detto come ci dovevamo comportare, che cosa ci dovevamo mettere, che cosa era più opportuno per una donna e che cosa non lo era. In quest’ epoca di liberazione, dove tutto è già stato liberato ( e forze qualcuna/o dovrebbe essere re ingabbiato/a) credo che sia giunto il momento di dire agli uomini come noi li vogliamo.

Si, perché visto che ormai la loro lamentela più comune è: “Le donne non hanno il coraggio di fare il primo passo” “Perché dobbiamo sempre essere noi uomini?” ( effettivamente parità è anche questo: vogliamo essere pagate uguale, trattate uguale quindi perché non dovremmo sbilanciarci? ) ecco almeno una piccola guida di come noi li vogliamo e di cosa un uomo non deve assolutamente fare (dal punto di vista femminile ).

Quelli che chiamano tutte e dal momento successivo alla stretta di mano: “Tesoro, gioia, cara…” se siete gay potete farlo, se siete etero potete farlo nel caso in cui vogliate farvi passare per gay. Stop. Altrimenti non dovete farlo. Aggettivi come cara, tesoro, gioia denotano una certa confidenza e intimità, le donne lo interpretano come il segno che avete una certa intimità con tutte. Forse per voi questa non è una cattiva notizia ma per le donne lo è, sarete classificati subito sotto l’etichetta: “sfigato”.

Marche eccessivamente in vista: orribili sulle donne, ma sugli uomini non ne parliamo. No. No ai foulard con i teschi, no al cappellino con la scritta Pucci, Gucci, Prada. No alla tracolla ricoperta di F, no alla cinturona con LV e no, non ci interessa se hai le mutandazze Armani. Niente loghi in vista. Un uomo di classe, non un arricchito parvenue, non ha bisogno di ostentare lo status del prprio conto in banca attraverso i vestiti, ricordatevi che la vera richezza è una cosa che dovete avere dentro. Inoltre, siate veri uomini: per impressionare sono state create macchine e moto.

No alle catene, alle collane, alle collezioni primavera estate autunno inverno di braccialetti sui polsi, no. E no anche alla canotta bianca super tamarra sfoggiata dal ragazzo presunto etero della Ferragni al Coachella. La canotta bianca va bene quando fate i lavori di casa in piena estate. Punto.

No all’uomo lampadato, super depilato,super spalmato d’olio super ritoccato o truccato. Anche qui, ragazzi: misura. Le lampade fanno male, qualcuna forse la volete fare perché è primavera e non volete sembrare cadaveri, OK. Ma solo qualcuna (stesso vale per le ragazze). Super depilazione maschile, anche qui, la domanda è solo una: perché??? Tale pratica è tollerabile solo in casi estremi, ossia se siete la dimostrazione che in effetti si, l’uomo discende dalla scimmia. In casi di pelosità normale, la depilazione ultra sarebbe da evitare. Sul trucco c’è da dire che forse uno dei pochi a poter mettere la matita senza risultare del tutto osceno è Jhonny Depp, oppure il fu Kurt Cobain. Casi rari.

No alle braccia tatuate dalla spalla fino ai polsi, e no alle mani tatuate. C’è una regola dell’ Old School che dice che un bravo tatutaore non ti tatuerà mai le mani o la faccia. Questa regola dovrebbe iniziare ad essere seguita. Non importa se Lil Wayne si è fatto tatuare RAGE sulle quattro dita della mano destra, ci sono molti altri posti dove farselo tatuare. E inoltre, la discrezione e la misura sono sempre le prime regole. Un tatuaggio può essere bello, sexy, interessante, importante, ricco di significato. Ma tutto il braccio ricoperto di scritte è solo una tamarrata indecente.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s